lunedì , 14 luglio 2014
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Eiaculazione precoce: gli esercizi di Kegel

Alcuni ricercatori israeliani, nel 2007, hanno riscontrato che gli esercizi di Kegel possono essere  utili per gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce e disfunzione erettile.

A tutt’oggi si ritiene che questi esercizi possano essere efficaci per il trattamento di alcuni casi di eiaculazione precoce, un problema che colpisce molti uomini e che consiste nella mancata capacità di esercitare un controllo volontario sull’eiaculazione. Ma in che modo questi esercizi possono aiutare chi soffre di eiaculazione precoce? Per scoprirlo è opportuno fare qualche piccolo passo indietro.

La tecnica prende il nome da Arnold Kegel, un ginecologo di Los Angeles degli anni Cinquanta. Il dottor Kegel aveva seguito parecchie pazienti con un’incontinenza urinaria post-parto. A quel tempo l’unico rimedio a questo disturbo era un intervento chirurgico in cui i muscoli venivano tagliati e ricuciti nella speranza che l’ispessimento dovuto al tessuto cicatriziale aiutasse a migliorare il controllo della minzione. Il dottor Kegel trovò invece una soluzione alternativa, ben più facile e che non richiedeva alcun intervento. Insegnò cioè alle donne a rinforzare i muscoli pelvici, responsabili dell’incontinenza urinaria, poiché muscoli più forti avrebbero saputo contenere meglio l’urina. I muscoli in questione sono i pubococcigei, o semplicemente PC.

Quindi, inizialmente gli esercizi di Kegel aiutavano le donne a riprendere il controllo della vescica dopo il parto e durante la menopausa. Si scoprì in seguito che gli esercizi di Kegel contribuivano alla soddisfazione sessuale delle donne: chi aveva allenato i propri muscoli pubococcigei, aveva orgasmi più frequenti ed intensi. Solo recentemente si è scoperto che questi stessi esercizi fanno bene anche agli uomini. La contrazione del PC ha infatti l’effetto di far affluire il sangue verso la punta del pene, aumentando così l’energia sessuale dell’individuo. Gli esercizi di Kegel contribuiscono quindi all’eliminazione dell’eiaculazione precoce, abbreviando contemporaneamente i tempi di recupero tra un orgasmo e l’altro.

Ma in che modo si possono praticare questi esercizi? Innanzitutto, è necessario prima capire dove si trovano i muscoli del pavimento pelvico. Un modo per farlo è quello di cercare di osservare quali muscoli si usano per fermare o diminuire il flusso di urina. Gli esercizi di Kegel si possono fare in modi diversi: sdraiati (la posizione più facile per iniziare), seduti o in piedi. Bisogna contrarre i muscoli del pavimento pelvico per tre secondi e poi rilassarli per altri tre, e  ripetere l’esercizio per  10 o 12 volte. Si può aumentare gradualmente il tempo di contrazione e quello di rilassamento fino a 10 secondi. Un altro modo per fare gli esercizi di Kegel è quello di contrarre e rilassare i muscoli velocemente.

 

Oppure si possono contrarre lentamente i muscoli fino a raggiungere il massimo livello di irrigidimento, poi rilassarli lentamente. Assicuratevi di non trattenete il respiro, e ripetete queste sessioni diverse volte nell’arco della giornata. Potrebbero anche essere necessari alcuni mesi per notare un miglioramento. L’importante è eseguirli costantemente tutti i giorni, l’unico modo per poter notare qualche miglioramento graduale. Se si vuole avere riscontri più evidenti del funzionamento e della forza del PC si possono utilizzare diversi ‘trucchi’. Il più diffuso è quello dell’asciugamano: appoggiato un fazzoletto sul pene in erezione si è in grado di abbassarlo e sollevarlo volontariamente? Se sì vuol dire che gli esercizi di Kegel si stanno seguendo nella giusta maniera.

About gianlucabruno3

Amministratore del blog, coordino tutti gli articoli e mi occupo della manutenzione del sito. Mi chiamo Gianluca, sono del 90' ed abito in una provincia di Napoli, appassionato del web da più di 10 anni. Sono un amante dello sport (in particolare pratico running e seguo il calcio, tifoso sfegatato della Juventus), collezionista di fumetti (dylan dog, tex e diabolik su tutti), adoro leggere quando non ho altro da leggere (esempio: libri da studiare) e mi piace la musica (fan accanito di Vasco).

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